Le guide CRF
Infiltrazioni: cosa raccontare al primo contatto.
Prima di una valutazione tecnica, conta quello che hai osservato. Mettere in ordine queste informazioni rende più utile il primo confronto.
Una guida per preparare il confronto.
Dove compare il problema?
Descrivi il punto in cui noti acqua o tracce di umidità e il tipo di ambiente coinvolto. Indica se si tratta di uno spazio di lavoro, di servizio o abitato, e se l’osservazione riguarda un solo punto o più zone.
Il punto visibile non è una diagnosi dell’origine. Non occorre risalire da solo al percorso dell’acqua: è sufficiente raccontare con chiarezza quello che vedi.
Quando te ne sei accorto?
Se lo ricordi, indica quando hai notato la situazione e in quali circostanze compare. Può essere utile dire se è la prima volta oppure se il fenomeno si è ripetuto.
Non servono registrazioni perfette. Una descrizione onesta di ciò che sai è più utile di una spiegazione tecnica ipotizzata. Se non hai una risposta, segnalalo semplicemente.
Che cosa conosci già della copertura?
Segnala eventuali lavori precedenti e documenti che possiedi, come relazioni o fotografie già disponibili. Se non conosci materiali e trattamenti, non devi identificarli da solo.
Non salire sulla copertura e non modificare materiali per preparare una richiesta. Condividi soltanto informazioni e immagini che puoi già consultare in sicurezza.
Come viene utilizzato l’edificio?
Località, attività e utilizzo degli spazi ci aiutano a organizzare il confronto. Indica eventuali vincoli di accesso che conosci e il modo in cui preferisci essere ricontattato.
Queste informazioni non sostituiscono il sopralluogo. Servono a prepararlo: sul posto si valuta la situazione e si definiscono gli approfondimenti necessari prima di proporre il lavoro.
Il prossimo passo è parlarne.
Sopralluogo e preventivo sono gratuiti. Raccontaci il tuo progetto: ti rispondiamo entro 24 ore.
